Santorini

La strada del vino a Santorini

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Il terreno di Santorini è caratterizzato da uno spesso strato di materiale piroclastico (tefrite), ossia un accumulo di minerali vulcanici che in tempi remoti ha conferito al suolo delle caratteristiche minerali uniche. Nonostante la siccità, i terreni di natura vulcanica trattengono l’acqua rendendo la vegetazione molto resistente, motivo per cui i vini di Santorini, di fama mondiale, sono caratterizzati da aromi intensi di agrumi e sentori minerali.

Una curiosità

Oltre l’85 % del terreno coltivabile di Santorini è dedicato alle cosiddette viti “ad alberello”, un metodo di coltivazione antichissimo usato in condizioni di scarsa umidità; in particolare, l’ambelia (o alberello a corona) è il sistema utilizzato per la varietà locale, l’assyrtiko: in queste corone l’uva si intreccia verso l’interno durante la crescita, proteggendo gli acini dal vento e dal sole.

Varietà e degustazioni

Il vitigno principale a Santorini è l’assyrtiko, seguito dall’aidani e dall’athiri. Non mancate di assaggiare l’Assyrtiko (Ασύρτικο), un vino bianco da tavola fresco e di denominazione d’origine. Il Nychteri (Νυχτέρι), letteralmente lavoro notturno, è invece un vino bianco secco con il tocco elegante del legno, la cui vendemmia in passato veniva solitamente fatta nelle ore più fresche della notte. Il rinomato Vinsanto (βινσάντο) è un vino con aromi di caramello, caffè e frutti secchi, che bilancia una dolcezza intensa con una lieve acidità; si produce facendo seccare l’uva al sole e viene fatto invecchiare in botti di rovere, da due a quattro anni. La versione meno dolce è conosciuta come Metzo (μέτζο).
A Vothonas, piccolo villaggio sulla strada tra Kamari e Fira, Koutsoyannopoulos Wines offre una serie di degustazioni comprensive di una visita al museo dedicato alla storia della produzione del vino; fra le etichette brilla il Kamaritis, una varietà da dessert esclusiva della cantina (www.santoriniwinemuseum.com,  9 €).
Gavalas, a Megalochori, offre un’interessante esperienza di degustazione: da assaggiare il Mavrotagano, un rosso intenso e corposo, e il Voudomato, un rosé fresco, molto delicato (www. gavalaswines.gr, 5 €).
Per un assaggio a Oia suggeriamo Domaine Sigalas, una delle cantine più raffinate di Santorini, che propone degustazioni accompagnate da ricercate selezioni di piatti tipici del territorio (www.sigalas-wine.com da 90 €).

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